FAQs

Q?

Per collaborare come volontari bisogna diventare soci?

A.

NO, non bisogna diventare soci, noi abbiamo scelto una modalità diversa per l'ammissione dei soci rispetto per esempio al pagamento di una tessera annuale. Chi vuole darci una mano lo può fare liberamente anche se condivide solo parte dei nostri principi fondanti, o solo alcuni dei tanti progetti che portiamo avanti.

Per ogni progetto ci sono delle modalità di aiuto differenti, che sono stabilite dall'equipe del progetto stesso. Attualmente il progetto più strutturato in questo senso è PiG. Per poterci dare una mano però bisogna prima aver frequentato uno dei corsi base per imparare ad incollare. I corsi sono a pagamento, ma sono subito monetizzati con i primi pupazzi che un simpatizzante produrrà. Facciamo un esempio: il costo del corso è 50 euro, un pesce palla incollato da un volontario viene rendicontato circa 5 euro. Appena un volontario incolla 10 Pesci Palla gli viene ritornato il costo del corso. Questo è il sistema che abbiamo adottato per questo progetto, onde evitare di fare corsi gratuitamente a finti simpatizzanti 😉

Q?

I Progetti Prestati come finanziano ABdC?

A.

I Progetti Prestati sono:

  1. progetti nati  all'esterno dell'associazione con finalità lavorative.

  2. progetti imprenditoriali che decidono di donare la decima di quanto percepiscono (decima lorda)

  3. hanno l' obbligo di strutturarsi per favorire il lavoro volontario. Quest'ultimo verrà poi rendicontato, monetizzato e offerto all'associazione.

Facciamo un esempio con i nostri mitici Pupazzi In Gommapiuma che tutti ci invidiano: se fatto con il massimo contributo dei volontari un pupazzo del valore di 20 euro fa rendicontare 16 euro in associazione (80%). Invece senza lavoro volontario viene rendiconta solo la decima (10%): 2 euro

Grafico PiG

Q?

Meglio un bonifico o la stessa cifra in acquisti di PiG?

A.

La risposta è semplice, ma la diamo volentieri perchè così ci consente di spiegare meglio alcuni nostri progetti.

E' chiaro che ricevere un bonifico senza niente come controparte è sicuramente meglio perchè non vi sono spese da parte dell'associazione. In più è tracciabile e detraibile.

Per un qualsiasi progetto nato da LaborA esiste una struttura professionale che garantisce il funzionamento del progetto anche senza i volontari. Per questo ABdC ha delle spese che riguardano sia il materiale, che la manodopera, che il finanziamento dei capitali, che la manutenzione delle strutture. I progetti che raccolgono fondi sono soprattutto di artigianato come PiG. Per questo motivo questi progetti possono solo (si fa per dire) donare la decima di quanto venduto. In altre parole è come se voi decideste di donare ogni mese il 10% del vostro stipendio. Questi progetti inoltre permettono a tutti i volontari, che vogliono contribuire con il proprio lavoro, di far ricevere ancora più donazioni all'associazione.

Q?

Perchè un’Associazione ONLUS e non una OdV?

A.

Una OdV è un'associazione di volontariato che basa e fonda i suoi progetti sul volontariato. E' anch'essa una ONLUS di diritto, ma per l'impostazione dei nostri progetti aveva un limite: i soci della OdV non possono essere professionisti coinvolti nel progetto, che traggono un utile anche indiretto per la propria attività dal progetto stesso.

Nelle Associazioni ONLUS invece è limitatamente permesso avere dei soci come professionisti o dipendenti, perchè il nostro fine è quello di dare risposte professionali con l'aiuto dei volontari, senza poter ridistribuire utili.

Ad esempio, fare progetti e raccogliere fondi per gli interventi con l'ABA avendo una socia certificata BCBA (Board Certified Behavior Analyst) non era possibile; così come per molti altri nostri progetti.

Q?

Perchè una NUOVA Associazione?

A.

L'Associazione è:

  1. costruita cogliendo il meglio dalle nostre esperienze anche in altri contesti

  2. fatta su misura su ciò in cui crediamo, ad esempio la trasparenza, le decisioni all’unanimità…

  3. fatta secondo la direzione che intendiamo dare a tutti gli aspetti della nostra vita

  4. aperta a tutti coloro che vogliono condividere questo percorso e mettere in gioco i propri talenti,

  5. contenitore di idee e progetti

Insomma è un'associazione che ha uno stile ben definito

Q?

Perchè abbiamo scelto questo NOME?

A.

La sede dell’associazione si trova in via Borgo Chiari, ma non è solo per questo motivo che l’abbiamo battezzata Borgo dei Chiari. Questo nome racchiude in sé alcuni concetti che riteniamo fondanti, che ci caratterizzano e identificano.
BORGO: il borgo è un luogo ricco di vita, familiare, nel quale le persone hanno la possibilità di incontrarsi con facilità e di intessere relazioni semplici e fraterne. Ci piace l’idea di identificarci in una realtà simile e che la nostra associazione assuma queste caratteristiche di fratellanza e condivisione.
CHIARI: la chiarezza e la trasparenza sono tra gli elementi fondanti dell’associazione. Chiarezza nelle relazioni tra le persone, nelle attività e nei progetti, trasparenza nelle procedure e nella raccolta fondi e in tutto ciò che l’associazione propone.

Q?

Quali sono i nostri Principi Fondanti?

A.

SCOPO
L'associazione ha lo scopo di vivere, condividere e sviluppare un percorso alla ricerca di uno stile di vita trasparente, consapevole e pensante.

PRINCIPI FONDANTI

  1. Fraternità e accoglienza

  2. Libera espressione e correzione fraterna

  3. Riconoscere, condividere e moltiplicare i propri talenti

  4. Promozione di buone pratiche in vari ambiti: nuovo rapporto con le cose, con le persone, con la natura e con la mondialità (Nuovi stili di vita)

  5. Trasparenza: conti in internet, votazioni palesi e motivate, offerte tracciabili.

  6. Decisioni all'unanimità

  7. Bilancio sociale

  8. Decrescita